Placche in gola: cosa sono e perché compaiono

Se hai placche in gola, probabilmente vuoi capire subito se serve l’antibiotico (soprattutto senza febbre), cosa puoi fare per alleviare i sintomi e quando è meglio fare una visita o un tampone. In questa guida trovi cause, rimedi utili e segnali d’allarme.
placche in gola - Throat plaques
Indice dei contenuti

Le placche in gola sono depositi biancastri o giallastri (essudato) che si formano soprattutto su tonsille e parete posteriore della gola. Non sono una malattia “a sé”, ma un segno visibile di un processo infiammatorio o infettivo in corso.

Vedere placche bianche in gola o sulle tonsille può far pensare subito a “infezione batterica” e quindi “antibiotico”. In realtà le placche sono quasi sempre un segno (non una diagnosi): indicano la presenza di essudato e materiale infiammatorio sulla mucosa di tonsille e/o faringe, che può comparire sia in infezioni virali sia batteriche, oltre che in alcune condizioni meno comuni.

Placche alla gola: dove compaiono e come si presentano

Le placche si osservano più spesso:

  • sulle tonsille (tonsillite)
  • sulla parete posteriore della gola (faringe)
  • talvolta su entrambe le aree (faringotonsillite)

Le placche possono presentarsi in diverse forme:

  • Placche bianche o giallastre: tipiche delle infezioni acute.
  • Placche persistenti senza dolore: spesso riconducibili ai calcoli tonsillari (tonsilloliti).
  • Placche diffuse: estese anche al palato o alla faringe.

La quantità non indica automaticamente gravità: è la combinazione con i sintomi e con il decorso a orientare la valutazione.

Placche in gola: sintomi più comuni

Le placche, nella pratica, si accompagnano spesso a:

  • mal di gola (da lieve a intenso)
  • dolore alla deglutizione
  • alitosi
  • voce roca
  • sensazione di corpo estraneo in gola
  • linfonodi del collo ingrossati/dolenti
  • febbre (non sempre)
  • stanchezza e malessere (più tipici in molte forme virali)

Il dettaglio utile: non basta la presenza delle placche per dire “batterico”. Anche molte forme virali le possono dare.

Cause: placche in gola virali o batteriche?

1) Cause virali (molto frequenti)

Molte tonsilliti e faringiti sono virali e tendono a migliorare con terapia di supporto. È una cosa che viene sottolineata anche da fonti sanitarie pubbliche come NHS: molte tonsilliti sono virali e possono risolversi senza antibiotici.

Segnali che spesso “stanno” con il virale (non sempre, ma spesso):

  • tosse e raffreddore
  • bruciore più che dolore “tagliente”
  • sintomi diffusi tipo influenza/raffreddamento

2) Cause batteriche (streptococco e non solo)

La forma batterica più discussa è quella da streptococco di gruppo A (GAS). In questi casi l’antibiotico può essere indicato, ma la diagnosi non dovrebbe basarsi solo sull’occhio. Le linee guida cliniche ribadiscono la conferma con test rapido e/o coltura/tampone quando indicato.

3) Mononucleosi e altre condizioni che “mimano” placche

Un capitolo che spesso fa prendere traffico long-tail è questo: mononucleosi e placche possono somigliarsi a una tonsillite batterica, ma la causa è virale e l’antibiotico non risolve.

Altri quadri possibili:

  • candidosi orale (placche biancastre “cremose”, più tipiche in alcuni contesti)
  • tonsilloliti (calcoli tonsillari): “pallini” bianchi nelle cripte + alitosi, spesso senza febbre

Tabella riassuntiva delle cause principali: Batteriche vs Virali

Distinguere l’origine è la chiave per una cura corretta.

Caratteristica Infezione Virale Infezione Batterica (Streptococco)
Febbre Assente o lieve Spesso alta (>38.5°C)
Tosse/Raffreddore Spesso presenti Solitamente assenti
Dolore Moderato Intenso e improvviso
Placche Piccole e sparse Grandi, purulente e concentrate
Trattamento Sintomatici (riposo, FANS) Antibiotico (su prescrizione)

Placche in gola senza febbre

Perché possono comparire placche senza febbre?

Nella maggior parte dei casi succede perché:

  • l’origine è virale o irritativa (quindi il corpo non “accende” una febbre alta)
  • l’infiammazione è locale e non sistemica
  • sei in una fase iniziale o in un episodio lieve

L’assenza di febbre non esclude al 100% lo streptococco, ma lo rende spesso meno probabile; proprio per questo, quando il dubbio è alto, la strada corretta è il test, non l’antibiotico “a tentativo”.

Placche in gola senza febbre: quando NON serve antibiotico

In genere l’approccio è conservativo quando:

  • riesci a bere/mangiare (anche con fastidio)
  • non hai peggioramento rapido
  • hai tosse/raffreddore (quadro più compatibile con virale)
  • i sintomi sono iniziati da poco e non sono severi

Placche senza febbre: quando il tampone ha senso

Ha senso sentirsi dire dal medico “facciamo un test” quando:

  • il dolore è importante e “pulito” (senza raffreddore evidente)
  • hai linfonodi dolenti e placche evidenti
  • c’è contatto stretto con casi di streptococco in famiglia/scuola
  • non migliori entro pochi giorni

Il CDC sottolinea che con sintomi chiaramente virali spesso non serve testare, mentre in altri casi la diagnosi va confermata con test rapido e/o coltura (specie nei bambini).

Checklist “72 ore”

Nelle prime 72 ore, con placche in gola senza febbre, punta a:

  • idratazione frequente e alimenti morbidi
  • riposo e riduzione dello sforzo vocale
  • evitare fumo, alcol, aria secca
  • gestire il dolore con farmaci sintomatici se appropriati
  • monitorare: miglioramento vs peggioramento

Poi rivaluta: se entro 5–7 giorni non migliori o peggiori, serve valutazione.

Tabella: placche senza febbre – cosa significa e cosa fare

Situazione Probabile causa Cosa fare
Placche + tosse/raffreddore Spesso virale Supporto + monitoraggio
Placche + dolore forte + linfonodi dolenti Possibile GAS Visita + test rapido/tampone
Placche + stanchezza marcata + durata lunga Valutare mononucleosi Visita e accertamenti
Placche “ricorrenti” + alitosi Valutare tonsilloliti/tonsille criptiche Igiene orale + valutazione ORL se frequente

Se hai placche in gola e non sai se serve antibiotico o tampone, scrivici su WhatsApp: ti aiutiamo a capire quali segnali considerare e quando è utile una valutazione.

Placche in gola: quando serve l’antibiotico (e quando no)

Antibiotico sì: quando è indicato

L’antibiotico è indicato se c’è una faringotonsillite da streptococco di gruppo A confermata o altamente sospetta secondo criteri clinici/test. Le linee guida internazionali (IDSA) e il CDC insistono sulla conferma con test e sulla gestione appropriata.

Antibiotico no: quando non aiuta

Non aiuta (ed è meglio evitarlo) se:

  • il quadro è verosimilmente virale
  • ci sono sintomi virali evidenti
  • le placche sono legate a irritazione/stile di vita
  • la diagnosi non è stata inquadrata

Questo approccio è importante anche per ridurre antibiotico-resistenza e terapie inutili.

Video su placche in gola e antibiotico

Come togliere le placche in gola (in modo sicuro)

Le placche non vanno rimosse manualmente. Staccarle con cotton fioc o strumenti improvvisati può irritare la mucosa e aumentare il rischio di complicazioni.

Il modo più sicuro per farle regredire è:

  • gestire la causa (supporto se virale, terapia mirata se batterica)
  • ridurre irritazione e dolore con misure semplici e costanti

Rimedi pratici e naturali per le placche in gola

Oltre alla terapia farmacologica prescritta dal medico, esistono diversi accorgimenti per trovare sollievo:

Supporto farmacologico (Sintomatici)

  • Antinfiammatori (FANS): Ibuprofene o paracetamolo per ridurre dolore e febbre.
  • Spray e pastiglie emollienti: prodotti a base di flurbiprofene o antisettici locali per sfiammare la mucosa.

Rimedi naturali e stile di vita

  • Gargarismi con acqua e sale: un disinfettante naturale che aiuta a “pulire” le tonsille per osmosi.
  • Miele e propoli: noti per le proprietà antibatteriche e lenitive (ottimi in tisane tiepide, non bollenti).
  • Idratazione costante: bere molta acqua aiuta a mantenere le mucose umide e a espellere le tossine.
  • Umidificazione dell’ambiente: evitare aria troppo secca in camera da letto per non irritare ulteriormente la gola.

Attenzione: Non tentare mai di rimuovere le placche manualmente con cotton fioc o dita. Potresti causare ferite, sanguinamenti e peggiorare l’infezione spingendo i batteri più in profondità.

Placche in gola senza dolore: è possibile?

Sì. Può succedere quando:

  • l’infiammazione è lieve o iniziale
  • si tratta di tonsilloliti
  • c’è irritazione cronica (reflusso/aria secca)

Se però le placche persistono o si ripresentano spesso, è utile una valutazione (anche ORL), perché l’obiettivo non è curare “la placca”, ma la causa.

Quando andare dal medico?

Rivolgiti a un otorinolaringoiatria o al tuo medico di base se:

  • Il dolore impedisce di bere o mangiare correttamente.
  • La febbre persiste oltre i 3 giorni nonostante i farmaci.
  • Compare un’eruzione cutanea (possibile scarlattina).
  • Hai difficoltà respiratorie o una voce estremamente roca (“a patata bollente”).
  • Le placche non accennano a diminuire dopo una settimana.
Visita del medico per placche in gola

Contagio: le placche in gola sono contagiose?

Dipende dalla causa. Se è streptococco e si inizia un antibiotico appropriato, la contagiosità tende a ridursi significativamente dopo circa 12–24 ore. Per le forme virali, la contagiosità varia in base al virus, ma in genere è maggiore nei primi giorni di sintomi.

Buone regole pratiche:

  • lavarsi spesso le mani
  • non condividere posate/bicchieri
  • limitare contatti stretti finché si è nella fase acuta

Quando preoccuparsi: segnali d’allarme

Contatta rapidamente un medico (o urgenza se severo) in caso di:

  • difficoltà a respirare
  • impossibilità a deglutire saliva
  • dolore molto intenso, soprattutto da un lato
  • voce ovattata, difficoltà ad aprire la bocca
  • febbre alta persistente
  • peggioramento rapido
  • placche che non migliorano dopo circa 7 giorni

Sintomi in peggioramento o dubbi sulle placche in gola? Contattaci su WhatsApp per un supporto rapido e indicazioni sul percorso più adatto.

Link per approfondire

Domande Frequenti sulle Placche in Gola (FAQ)

È possibile avere le placche in gola senza febbre?

Sì, è molto comune. Le placche in gola senza febbre possono essere causate da infezioni virali lievi, calcoli tonsillari (tonsilloliti), o irritazioni croniche. Se non c’è febbre, è meno probabile che l’origine sia un’infezione batterica da streptococco, ma è comunque consigliata un’osservazione di 48 ore.

Placche in gola senza febbre: serve antibiotico?

Nella maggior parte dei casi no: le placche in gola senza febbre sono spesso virali o irritative. L’antibiotico è utile solo se l’origine è batterica, soprattutto streptococcica, e idealmente va deciso dopo valutazione e test. Se il dolore è importante, non ci sono sintomi virali evidenti o non migliori in 5–7 giorni, la scelta migliore è una visita e, se indicato, un tampone/test rapido.

Placche in gola: come capire se sono virali o batteriche?

Non basta guardare la gola: i sintomi si sovrappongono. Per questo si usano criteri clinici e, quando indicato, test rapido e/o tampone. Il CDC sottolinea che con sintomi virali evidenti spesso non serve testare; negli altri casi la conferma aiuta a evitare antibiotici inutili e a trattare correttamente lo streptococco quando presente.

Placche in gola come toglierle: si possono rimuovere?

No, non vanno rimosse manualmente. Staccarle può irritare la mucosa e aumentare il rischio di complicazioni. Il modo corretto per farle sparire è trattare la causa: supporto se virale, terapia mirata se batterica su indicazione medica. Se le placche persistono oltre una settimana o sono molto dolorose, serve un controllo.

Tonsillite con placche senza febbre: quando andare dal medico?

Se c’è dolore importante che impedisce di bere, peggioramento rapido, difficoltà a deglutire saliva, sintomi che durano oltre 5–7 giorni o episodi ricorrenti. Anche stanchezza marcata e durata prolungata possono far considerare altre diagnosi come mononucleosi, per cui serve valutazione mirata.

Cosa succede se ho le placche in gola ma non ho dolore?

Le placche in gola senza dolore sono spesso un segnale di tonsilloliti. Si tratta di piccoli accumuli di calcio e residui di cibo che si depositano nelle cripte delle tonsille. Non sono pericolosi, ma possono causare alito cattivo. In rari casi, potrebbero indicare una forma di infezione cronica silente.

Posso togliere le placche in gola con un cotton fioc?

Assolutamente no. Rimuovere manualmente le placche può causare traumi alle tonsille, sanguinamento e favorire la penetrazione dei batteri nei tessuti più profondi, peggiorando l’infiammazione. Le placche devono regredire naturalmente grazie alla terapia corretta.

Le placche in gola possono essere un sintomo della mononucleosi?

Sì. La mononucleosi infettiva (causata dal virus di Epstein-Barr) si manifesta spesso con placche biancastre molto estese che ricoprono le tonsille, accompagnate da forte stanchezza e ingrossamento dei linfonodi e della milza. In questo caso, gli antibiotici comuni (come l’amoxicillina) possono causare rash cutanei e non sono indicati.

Quanto durano mediamente le placche?

In caso di infezione virale, le placche tendono a scomparire entro 3-5 giorni. Se l’infezione è batterica e si segue una terapia antibiotica, i sintomi migliorano entro 24-48 ore, ma la scomparsa totale delle placche può richiedere 7-10 giorni.

Indice dei contenuti

Contattaci

Puoi contattarci facilmente tramite WhatsApp o chiamandoci, disponibili 24/7.

Prenota la tua visita usando Whatsapp

Prenota la tua visita immediatamente

Contattaci Subito

Puoi contattarci facilmente tramite WhatsApp o chiamandoci, disponibili 24/7.

Prenota la tua visita al telefono

Prenota una visita immediatamente

La Nostra Posizione

Controlla l’indirizzo e la nostra posizione sulla mappa

Indirizzo
Piazzale Caiazzo, 2 Milano, 20124, Italia.
Vicino metro M2 Caiazzo.

Ottieni indicazioni in Google Maps

Corso Venezia, 23 Milano, 20121, Italia.
Vicino metro Duomo/San Babila.

Ottieni indicazioni in Google Maps

Problemi? Guarda come raggiungerci

Contattaci immediatamente

Prenota la tua visita usando Whatsapp

CONTATTACI
ORA

Prenota una visita immediatamente

oppure compila il form e ti ricontatteremo subito

Contact us immediately

Book your visit using Whatsapp

CONTACT
US NOW

Book your visit immediately

oppure compila il form e ti ricontatteremo subito